lunedì 27 luglio 2020

SOGNI & INCUBI

Pare incredibile come la deformazione onirica possa alterare gli sviluppi logici e prevedibili degli eventi rendendo possibili , nel sogno, situazioni irrealizzabili nel quotidiano. È quanto mi è accaduto la scorsa notte quando, quale conseguenza di una cena non frugale, il mio sonno rem mi ha catapultato in una dimensione fantastica, nella quale un uomo politico che effettuava una generosa donazione di presídi sanitari durante un'epidemia veniva incriminato da una Magistratura degna della miglior penna di Carlo Lorenzini Collodi. In questo sogno convulso, indice di come linguine ai gamberetti e panna non rappresentino un toccasana per il nostro organismo, un altro personaggio politico dal fiero aspetto si peritava di ordinare con denaro pubblico alcune centinaia di migliaia di banchi monoposto ad un costo rilevante finalizzati al raggiungimento dello stesso "distanziamento sociale" che si sarebbe realizzato gratuitamente destinando i preesistenti banchi biposto ad un solo studente. In questo caso la distorsione onirica mi portava addirittura a vedere una rappresentazione mediatica dell'evento nel totale disinteresse della Magistratura intenta, nel frattempo, a perseguire il benefattore reo di avere realizzato la citata donazione di camici e mascherine. Il mio sogno assumeva dunque la caratteristica della irrealizzabilitá per evidente contrasto con il primo postulato aristotelico, ovvero il principio della logicità. Mi risvegliavo fortunatamente da questo sogno, divenuto ormai un incubo, con un senso di amarezza e di affanno ma mi rassicuravo immediatamente consapevole della circostanza di come questi eventi non possano accadere nel mondo reale.

Claudio Berrino

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