lunedì 22 aprile 2013

UN PRESIDENTE LUOGO-COMUNISTA?

Negli anni '70 le libere intelligenze professavano un legittimo anti comunismo a difesa delle libertà democratiche fondamentali. Oggi le libere intelligenze sono chiamate a contrastare intellettualmente un pericolo più subdolo e maggiormente insidioso : il luogo-comunismo. Ovvero la corrente di pensiero che, non godendo di intelligenza e di capacità di analisi proprie, si nutre delle "verità in pillole" preconfezionate da "media di media cultura", dagli avversatori del principio di Sovranità Popolare, dagli alfieri "nostrani" della B.C.E. . In altri termini si sta concretizzando un processo di abnorme, ipertrofico e malato "meta -presidenzialismo" che vede una dilatazione dei poteri presidenziali purtroppo non legittimata dal voto degli elettori, ma esclusivamente da quello dei "grandi elettori".

                                                             Presidente del Circolo Culturale Synerghein
                                                                                                                       Avv. Claudio BERRINO